News venerdì 22 maggio 2026

Ristrutturare casa nel 2026: guida alle agevolazioni e ai bonus attivi

Ristrutturare casa nel 2026: guida alle agevolazioni e ai bonus attivi

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Ristrutturare casa nel 2026 è una scelta che potrebbe risultare particolarmente vantaggiosa: da un lato, significherebbe allinearsi con la direttiva europea “Case Green”, che punta alla decarbonizzazione del patrimonio edilizio entro il 2050; dall’altro, permetterebbe di sfruttare le agevolazioni e i bonus ancora disponibili e che nei prossimi anni potrebbero subire modifiche o riduzioni.

Se stai pensando di ristrutturare casa nel 2026, questa guida fa al caso tuo. Analizzeremo quali bonus sono ancora disponibili e come funzionano.

 

Bonus ristrutturazioni 2026

Le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione della casa variano in base alla tipologia di abitazione: se l’intervento riguarda la prima casa, è possibile usufruire di una detrazione IRPEF pari al 50% delle spese sostenute; per le seconde case, invece, la detrazione scende al 36%.

Il limite di spesa agevolabile è di €96.000 per immobile. La detrazione viene recuperata in dieci quote annuali di pari importo.

Tra le principali agevolazioni attive nel 2026 troviamo il Bonus ristrutturazioni, l’Ecobonus e il Sismabonus:

-              Ecobonus 2026

Le agevolazioni per gli interventi di efficientamento energetico seguono lo schema del bonus ristrutturazioni (50% per la casa principale e 36% per le seconde case).

Dal 2025 sono esclusi dagli incentivi gli impianti alimentati esclusivamente a combustibili fossili mentre restano disponibili per pompe di calore ed impianti ibridi.

-              Sismabonus 2026

Le agevolazioni per i lavori di messa in sicurezza antisismica di edifici (sia residenziali che commerciali/industriali) in zone sismiche 1,2 e 3. Come nei precedenti casi, le detrazioni sono del 50% per la prima casa e del 36% per le seconde case.

 

Bonus mobili ed elettrodomestici 2026

Il bonus mobili ed elettrodomestici 2026 consente di ottenere una detrazione IRPEF sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile in ristrutturazione.

La detrazione è pari al 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di €5.000 euro.

Gli elettrodomestici acquistati devono essere di classe energetica elevata (A per i forni, E per lavatrici e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori).

 

Come finanziare la tua ristrutturazione?

Ristrutturare casa richiede una pianificazione finanziaria attenta. Poiché oggi i bonus si recuperano in 10 anni e non più tramite sconto immediato, è essenziale disporre della liquidità necessaria per coprire i lavori iniziali.

Il mutuo ristrutturazione è spesso la soluzione più vantaggiosa perché permette di ottenere tassi più bassi rispetto a un normale prestito personale e può essere erogato a Stato Avanzamento Lavori (SAL), pagando gli interessi solo sulle somme effettivamente utilizzate.

In un mercato complesso come quello del 2026, la figura del consulente Kìron diventa fondamentale. Possiamo aiutarti a trovare l’offerta più vantaggiosa per te e realizzare insieme il tuo progetto.

Vieni a trovarci nell’agenzia Kìron più vicina a te o scrivici per ricevere maggiori informazioni e fissare un primo incontro conoscitivo!

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