Cambiare casa comporta il disbrigo di alcune pratiche relative a certificazioni anagrafiche e fiscali, l’esecuzione di volture e l’attivazione di nuovi contratti per la fornitura delle utenze domestiche. Ciascuna operazione va fatta con grande tempestività, seguendo specifiche procedure.
In seguito alla stipula del rogito è necessario risolvere alcune questioni minori prima di abitare la nuova casa.

Il venditore deve comunicare all’autorità di pubblica sicurezza attraverso un modulo reperibile nei commissariati, entro 48 ore dalla consegna, le generalità di coloro che si trasferiscono nella casa.
Contattare le società erogatrici per ottenere informazioni sui nuovi allacciamenti. E’ utile, al fine di prevenire la sigillatura del contatore, effettuare per tempo un “passaggio diretto” tra venditore e compratore.
Di norma l’erogazione non cessa tuttavia è meglio chiedere informazioni al Comune. Nessun adempimento è richiesto se si tratta di un condominio.
Recarsi in posta con la fotocopia della carta d’identità di ciascun membro della famiglia e comunicare il nuovo indirizzo.
E’ necessario recarsi all’Ufficio dell’ Anagrafe entro 20 giorni dal cambio di residenza per comunicarlo. In seguito verrà inviato a casa un bollino da applicare sulla patente.
Se non si tratta della prima casa (per la quale l’ICI è stata abolita) è necessario effettuare la dichiarazione ICI congiunta venditore-compratore, contenente alcuni dati sull’immobile.
Il pagamento dell’imposta è a carico del compratore dal momento in cui è diventato il nuovo proprietario della casa.
Il nuovo inquilino deve comunicare il possesso dell’abitazione all’ufficio Tributi del Comune o all’Anagrafe. E’ necessario compilare un modulo di attivazione della nuova utenza e di cessazione della vecchia, nel quale deve essere indicata la superficie calpestabile della casa.
E’ obbligatorio comunicare il cambio di domicilio.
E’ obbligatorio comunicare il cambio di domicilio.
E’ preferibile comunicare l’ingresso in un condominio all’amministratore condominiale, il quale comunque possiede copia dei rogiti degli immobili.
L’attivazione o il cambio del servizio con un gestore è un’attività semplice e immediata. Il collegamento di una nuova linea può invece richiedere parecchi giorni.
Ai fini del pagamento del canone Rai è necessario comunicare la nuova residenza.