DEFINIZIONE
Il Prestito Vitalizio ipotecario è un “finanziamento a medio e lungo termine con capitalizzazione annuale di interessi e spese, e rimborso integrale in unica soluzione alla scadenza, assistito da ipoteca di primo grado su immobili residenziali, riservato a persone fisiche con età superiore ai 65 anni compiuti".
CARATTERISTICHE DEL PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO
E' necessario costituire ipoteca di 1° grado sull'immobile di proprietà.
l'immobile deve avere un valore di oltre 75.000 euro, deve essere residenziale e non deve essere gravato da vincoli o altre ipoteche.
il prestito cresce con l'età del richiedente e va da un minimo di 33.000 Euro ad un massimo di 750.000 Euro:
Si segnala che la somma realmente disponibile sarà erogata in natura inferiore a quella finanziata a causa di dei costi fissi: istruttoria, notaio, assicurazione, che quindi non verranno pagati direttamente dal mutuatario ma ricavati dal netto erogato dell’operazione. L’unico somma che dovrà pagare direttamente il cliente è quella della perizia immobiliare precedente all’atto
Il Prestito Vitalizio può essere assimilato ad una “rendita”. Non si versano né capitale né interessi fino alla morte del richiedente (o all’eventuale vendita della casa). Il Prestito Vitalizio può essere anche considerato come un anticipo dell’eredità trasmessa dai genitori ai figli e parenti, quando questi ultimi hanno la necessità di liquidità, per comprarsi ad esempio la prima abitazione, senza gravare, con le rate, sul bilancio familiare.
Gli eredi sono tenuti a rimborsare capitale e interessi in un'unica soluzione, entro 12 mesi dalla morte del mutuatario (caso contrario l'immobile viene venduto dalla banca sul libero mercato rimborsando gli eredi dell’eventuale extraprofitto).
VANTAGGI DEL PRESTITO VITALIZIO
Con il Prestito Vitalizio è possibile:
SVANTAGGI DEL PRESTITO VITALIZIO
I limiti del Prestito Vitalizio ipotecario possono essere riassunti in 3 punti fondamentali:
Qualora gli eredi siano interessati a mantenere la proprietà dell’immobile, potranno rimborsare quanto dovuto, oppure potranno vendere l’immobile provvedendo a rimborsare il prestito. La proprietà dell’abitazione rimane comunque all'intestatario .
Qualora nel corso degli anni il valore dell'immobile dovesse crescere si potrà ancora fare conto su una cifra importante di denaro anche dopo aver rimborsato il prestito stesso, in quanto aumentato il valore del bene.
L’importo dovuto dagli eredi non potrà comunque superare il valore di realizzo dell’abitazione.