News lunedì 1 dicembre 2025

Rinegoziazione o sostituzione del mutuo: qual è la scelta migliore per te?

Rinegoziazione o sostituzione del mutuo: qual è la scelta migliore per te?

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Se hai un mutuo in corso e stai cercando di migliorarne le condizioni, ti sarà sicuramente capitato di leggere parole come rinegoziazione o sostituzione.

La rinegoziazione e la sostituzione del mutuo hanno lo stesso obiettivo: alleggerire il carico finanziario del tuo finanziamento. Le due operazioni, però, agiscono in modo completamente diverso. Capirne la differenza è utile per scegliere qual è lo strumento che meglio si adatta alle tue esigenze.

Rinegoziazione del mutuo: una scelta a costo zero

La rinegoziazione del mutuo è un’opzione semplice e a costo zero per modificare le condizioni del tuo attuale finanziamento.

Consiste in un accordo stipulato direttamente con la banca con la quale si ha già il mutuo. Non comporta l’estinzione del finanziamento, ma solo la modifica di alcuni termini del contratto precedentemente firmato dalle parti.

È possibile modificare il tasso di interesse per passare, ad esempio, da uno variabile a uno fisso. Oppure, allungare o ridurre il piano di ammortamento.

I vantaggi principali della rinegoziazione riguardano:

-              Il costo: non ci sono spese notarili o spese extra

-              La rapidità dell’operazione: dovendo siglare un nuovo accordo con la stessa banca, l’iter sarà veloce perché gestito internamente

-              Il rapporto con la banca: se ci si trova bene e ci si fida della propria banca, mantenere i rapporti con lo stesso istituto garantisce tranquillità e stabilità per il mutuatario

La rinegoziazione del mutuo non prevede, però, nessuna liquidità aggiuntiva e, inoltre, la decisione finale spetta solo e soltanto alla banca, che potrebbe decidere di non concedere la modifica del contratto di finanziamento.

Sostituzione del mutuo: un nuovo finanziamento

La sostituzione del mutuo prevede l’accensione di un nuovo finanziamento con una banca diversa per un importo pari al debito residuo più, eventualmente, somme aggiuntive.

L’operazione è gestita dalla nuova banca, che si occuperà di estinguere il mutuo in quella precedente e accenderne uno nuovo, con condizioni contrattuali diverse.

I vantaggi principali della sostituzione riguardano:

-              La liquidità: è possibile ottenere una somma extra rispetto al debito residuo

-              La libertà di scelta: il mutuatario può scegliere liberamente a quale banca affidarsi per il nuovo mutuo

-              La modifica del contratto: dovendo stipularne uno nuovo, è possibile cambiare tutte le condizioni contrattuali rispetto a quelle precedentemente pattuite con la vecchia banca

Lo svantaggio della sostituzione del mutuo è il costo. Dovendo accendere un mutuo nuovo, ci saranno da pagare le spese notarili per l’iscrizione della nuova ipoteca e i costi di istruttoria e perizia.

 

Scegliere tra rinegoziazione e sostituzione del mutuo non è semplice e dipende dall’obiettivo del mutuatario.

Se si vogliono modificare solo alcune parti del contratto di finanziamento, ma mantenere il rapporto con la propria banca, la rinegoziazione è la soluzione migliore.

Al contrario, se si vuole accedere a condizioni completamente diverse e ottenere liquidità aggiuntiva, la sostituzione è un’opzione da valutare seriamente.

In ogni caso, avere al proprio fianco un Consulente del credito Kìron ti permetterà di fare la scelta migliore per te e le tue esigenze, grazie a una consulenza mirata, attenta e trasparente.

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